logo Una realtà  di famiglie a servizio delle famiglie
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  E’ nata nel 1994 come un’Associazione di famiglie che, partendo dal messaggio evangelico ed alla luce del magistero della Chiesa Cattolica intende:

  1. CRESCERE come famiglie nell’amore, nella condivisione e nella responsabilità;
  2. IMPEGNARSI come famiglia in una gara di solidarietà a favore di altre famiglie;
  3. FARE della famigliaun interlocutore autorevole per una politica sociale a favore della famiglia.
  GLI OBIETTIVI DI FONDO:
  • rilancio di un associazionismo autentico tra le famiglie, anche a livello superdiocesano, con particolare attenzione alle famiglie giovani;
  • realizzazione di sinergie, collaborazioni e confronti con altre realtà parimenti impegnate sulle tematiche della famiglia; da quì la necessità di cercare di utilizzare ogni occasione per conoscersi, confrontarsi colloquiare;
  • accentuazione di momenti di spiritualità, facendo degli stessi il centro della vita familiare ed elementi indispensabili per la vita di coppia, di famiglie impegnate in un servizio di sostegno alle altre famiglie, soprattutto se giovani, in maniera da crescere assieme nell’amore e nella condivisione, lasciandosi interpellare dalla vita al fine di costruire forme concrete di solidarietà interfamiliare ed aprirsi al servizio come salvezza della famiglia che solo così può vincere l’isolamento che la uccide. Da quì la necessità di "rimotivare" le famiglie sul significato di valori fondamentali quali quelli di accoglienza, perdono, ascolto, condivisione, fraternità, rispetto, libertà, verità, onestà, ricerca del bene, necessità dell’esempio;
  • rilancio di contatti personali con tutti i soci vecchi e nuovi per condividere momenti di gioia e di dolore nella convinzione che "sentirsi parte di un qualcosa è possibile solo se si verifica che c’è premura verso di te. Sentire che l’Associazione ti chiama per nome e non asetticamente una o due volte l’anno per proporre un’ o un determinato incontro"; In proposito anche il sito dell’Associazione, che viene periodicamente aggiornato può essere utilizzato come un utile veicolo di informazione e di incontro.
  • fare dell’Associazione il concreto punto di riferimento per lo sviluppo del progetto di famiglia amica e solidale e di quello di “genitorialità”, da considerare entrambi come esperienza di condivisione, di un reciproco aiuto, di reciproca formazione e di concreto impegno;
  • dare un autentico e concreto significato ai rapporti "scuola famiglia" sulla base di confronti aperti tra il mondo della scuola e quello delle famiglie anche per richiamare l’importanza della presenza dei genitori nei Consigli di Istituto in maniera che il messaggio cristiano non sia distorto nel confronto con le altre culture con le quali è da ricercare ogni forma di onesto dialogo senza però confusioni e mistificazioni;
  • utilizzare nel modo migliore l’esperienza acquisita dal "Centro di Assistenza Legale" in vari anni di lavoro a contatto con situazioni spesso dolorose di tante coppie, dal "Consultorio al Quadraro", dall’"Associazione Giovanna D’Arco" e procedere alla costituzione di uno specifico “Centro di sostegno alla famiglia”.

  LE LINEE OPERATIVE:

Conseguentemente, le linee operative che l’Associazione porta avanti riguardano:

  1. Incontri di spiritualità:
    • per i componenti il Direttivo, per i soci dell’Associazione e per altre famiglie che volessero parteciparvi (almeno due incontri annuali, dopo gli incontri di giugno 2007 tenutosi a Fara Sabina e il Pellegrinaggio in Terra Santa dello scorso ottobre, si è definita la data del 5/6 aprile p.v. per il prossimo incontro di spiritualità presso la Fraterna Domus di Sacrofano;
    • due giornate di spiritualità per le famiglie della diocesi in preparazione al Natale ed alla Pasqua, precedentemente promosse e gestite direttamente dal Centro diocesano della pastorale familiare, assumendone, come Associazione l’impegno alla promozione ed alla gestione.
    • Prossimo incontro alla Pasqua il 9 marzo 2008. Al riguardo è stata ribadita la necessità dell’impegno di tutta l’Associazione per realizzare in maniera viva e sentita tutti i momenti, in particolare quello dell’accoglienza dei partecipanti che non debbono sentirsi degli... estranei.

  2. Incontri specifici nella Parrocchie nelle quali sono già operanti le Cooperative scaturite dall’esperienza delle varie edizioni della Scuola “Famiglia Amica e Solidale”;


  3. Incontri specifici di tutta l’Associazione presso alcune Parrocchie per incontri tra famiglie per scambi di esperienze e per confronti concreti sulle problematiche della coppia soprattutto nei primi anni di vita insieme.


  4. Raccordo con il mondo esterno (sviluppo dell’attività avviata per perfezionare la presenza, la periodicità ed i contenuti sulla stampa, alla TV ed altri “media” anche per raccogliere adesioni, consensi, critiche e suggerimenti da parte di soci e non).

    • A tal fine si vorrebbero sviluppare specifici progetti tenendo conto che, per quanto riguarda i mass-media già, si dispone di una pagina, come Associazione, sulla rivista “Famiglie a Roma” e siamo apparsi più volte con articoli ed interviste sulle pagine di “Roma Sette” del quotidiano “Avvenire”, Si stà lavorando per essere presenti anche su altra stampa cattolica a diffusione nazionale e si intende essere presenti anche su qualche canale televisivo. Occorre però riempire in modo sistematico una o più pagine e rendere viva questa presenza assicurando il contributo personale per i temi sui quali ciascuno vorrebbe cimentarsi.

    ð Lo sviluppo di questa area di attività richiede peraltro risorse specificamente competenti per cui si sollecitano messsaggi di disponibilità da quanti, condividendo queste idee, volessero unirsi all’Associazione in questo particolare impegno di testimonianza cristiana.


  5. Concreto impegno come docenti e come animatori della VII edizione della Scuola di animazione e solidarietà familiare e supporto alle Cooperative/Associazioni già costituite o costituende per lo sviluppo della propria attività.


  6. ð Anche per questa attività occorre una più incisiva opera di sensibilizzazione nelle misure e nei modi a tutti consentiti presso Parroci ed altre coppie che vogliano interrogarsi sulla validità di un’azione pastorale che sappia passare dalle parole ai fatti. Le 11 cooperative già operanti stanno a confermare come sia possibile, nonostante gli impegni personali, professionali e familiari di tutti, crescere come famiglie nella condivisione dei valori cristiani.

  7. Progetto genitorialità in simbiosi ed in integrazione con le esperienze specifiche già avviate in Diocesi nella convinzione che essere padre ed essere madre, in una società in continua evoluzione, presenta sempre nuove difficoltà. I genitori, soprattutto più giovani, si trovano spesso soli ad affrontare il difficile compito di crescere i loro figli, talvolta perché le loro famiglie di origine sono lontane, talvolta perché le giovani coppie mancano di una rete di altre coppie che li sostenga.
    L’obiettivo dell’Associazione è quello di sostenere il padre e la madre nel loro magnifico quanto impegnativo ruolo.
      Sotto il profilo operativo il progetto prevede:
    • di individuare delle coppie "mature" che abbiano anche fatto esperienza di preparazione delle coppie al matrimonio e che siano disposte a sostenere le più giovani con la loro amicizia ed esperienza di vita e di fede;
    • di affiancare a queste coppie mature giovani genitori (che si stà cercando di individuare in ogni settore di Roma, ma sono necessarie anche autocanditature) che, opportunamente formate, potrebbero offrire la loro vicinanza e la loro amicizia ai giovani genitori, condividendo con loro esperienze e difficoltà.


    • Al riguardo si ritiene che siano ormai maturi i tempi per andare avanti cercando di realizzare le più idonee sinergie con il progetto diocesano sulla genitorialità e con il progetto Crisalide.


  8. Diffusione conoscitiva del servizio reso dal “Centro di Assistenza Legale” che da oltre dieci anni presta gratuitamente consulenza preliminare alle persone che ritengono il proprio matrimonio viziato da nullità, canonica ed intendono procedere per ottenere la dichiarazione di nullità dello stesso.


  9. Costituzione del “Centro di sostegno alla famiglia” con cui si intende svolgere un’azione di sostegno nelle situazioni di crisi e contrasti che talvolta conducono alla disgregazione della famiglia Trattasi di un servizio gratuito svolto da coppie di coniugi, consulenti familiari, legali, psicologi, avvocati esperti in diritto di famiglia e mediazione familiare.


  10. Rapporti scuola/famiglia: si auspica fortemente che, anche attraverso l’impegno dell’Associazione si possano realizzare momenti ed iniziative concrete in questo campo di relazione tra i due mondi, avvalendosi anche dell’esperienza maturata da organismi vicini all’Associazione stessa.


  11. Realizzazione di un Convegno specifico su un tema di attualità della famiglia da definire in collaborazione con il Forum regionale dell’Associazione delle famiglie.


  12. Incontri culturali aperti alle famiglie guidati da esperti (es. visite ai musei, chiese, punti significativi della città di Roma e dintorni) sempre nell’ottica di far nascere ed accrescere rapporti di amicizia e di fraternità; il primo incontro si è svolto con la visita al complesso di Santa Croce in Gerusalemme.


  13. Assemblea dei soci: 20 aprile 2008 presso la Casa “Bonus Pastor”;


  14. Impegno dell’Associazione per il Convegno ecclesiale diocesano (date indicate nel programma diocesano 9,10 e 12 giugno 2008)


PER LO SVILUPPO ULTERIORE DEI PROGRAMMI OCCORRE IL
CONTRIBUTO ANCHE DI ALTRI VOLONTARI PER CUI SI FA APPELLO A
QUANTI VOLESSERO CONTATTARE L’ASSOCIAZIONE IN UNO DEI MODI
SEGUENTI:


passando in sede : Via in Miranda, 1 (attigua alla Basilica SS. Cosma e Damiano - 00186 ROMA

chiamando al telefono (06.67.88.403), c'è anche una segreteria telefonica) o utilizzando

l'indirizzo e-mail
f.insieme@tin.it o il nostro sito www.famiglieinsieme.info

Documento in formato stampabile


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